I numeri di un cliente non sono un prompt.
Dove i dati di un cliente escono senza che nessuno lo decida
- Il bilancio incollato per farselo commentare
- Senza la ragione sociale un bilancio resta riconoscibile: fatturato, settore e provincia bastano a chi quel mercato lo conosce. Togliere il nome non è togliere l’identificazione, ed è la parte del lavoro che si dimentica sempre.
- Il cedolino
- Una busta paga porta dati che il regolamento tratta a parte: assenze per malattia, trattenute sindacali, cessioni del quinto. Sono categorie particolari, la soglia per trattarle è più alta, e non è quella di una casella di testo su un sito.
- Il gestionale che ha aggiunto l’AI
- Un pulsante «riassumi» dentro un programma che i dati li ha già non è la stessa cosa di un pulsante che li manda fuori. La domanda da fare al fornitore è dove gira il modello e chi conserva le richieste, e la risposta serve per iscritto.
Partite IVA e IBAN verificati, non indovinati
Codice fiscale, partita IVA e IBAN hanno un carattere di controllo che si calcola: lì Omissia non propone, conferma. Ragioni sociali, nomi e indirizzi li propone un modello, e li confermi tu prima che vengano sostituiti.
E non è solo l’AI: la stessa esportazione serve quando il bilancio gira a un socio, la perizia va all’assicurazione o una dichiarazione arriva a un collaboratore che non deve leggere il resto. Si esporta e basta, il ritorno dei nomi non si usa.
TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO
Il sottoscritto Avv. Chiara Bellini, con studio in Via Melzo 14, Milano,
C.F. BLLCHR78E52F205K, in qualità di difensore di Marco Ferretti,
nato il 3 marzo 1981, premesso che il bonifico di € 24.500,00 disposto
sull'IBAN IT60X0542811101000000123456 non risulta accreditato,
chiede che il Tribunale voglia ingiungere il pagamento della somma.
Quello che si chiede prima di premere invio
Sono le quattro domande che decidono se l’uso dell’AI nello studio è difendibile o soltanto comodo.
- Posso caricare il bilancio di un cliente su ChatGPT?
- Non con i dati del cliente dentro. È un trattamento di dati personali, e va giustificato: ruolo delle parti, base giuridica, misure di sicurezza, eventuale trasferimento fuori dall’Unione. Con un testo pseudonimizzato le domande restano, ma il rischio cambia di ordine di grandezza.
- L’obbligo di informare il cliente vale anche per me?
- Sì. L’articolo 13 della legge 132/2025 parla di professioni intellettuali, quindi comprende dottori commercialisti ed esperti contabili. Si informa il cliente in modo chiaro e semplice, nella lettera d’incarico o in un’informativa a parte.
- Riconosce partite IVA, IBAN e codici fiscali?
- Sì, e li verifica con il loro carattere di controllo invece di riconoscerli a occhio. Ragioni sociali, nomi di persona, indirizzi, importi e date li propone il modello, e restano proposte finché non le confermi.
- Quanto costa per uno studio con più persone?
- Il prezzo è per postazione, non per pagina: da due a quattro postazioni c’è una fascia unica, e da cinque in su si concorda. Nessun pacchetto di pagine da ricomprare quando finisce, che è il modo in cui questi strumenti costano davvero.
Scritto per lo studio
Gli articoli che rispondono alle domande con cui i commercialisti arrivano su questo sito.
Se lo studio usa l’AI, deve comparire da qualche parte
Registro dei trattamenti, valutazione d’impatto, nomina del responsabile: gli adempimenti che l’uso dell’intelligenza artificiale fa scattare.
Una dichiarazione incollata in chat identifica più di una persona
Familiari a carico, redditi diversi, detrazioni sanitarie: un modello fiscale racconta la vita di chi lo firma e di chi gli sta intorno.
Il cedolino contiene dati che il GDPR tratta a parte
Malattia, trattenute sindacali, cessioni del quinto: un cedolino non è un documento ordinario, e per l’articolo 9 si parte da un divieto.
I valori che si verificano da soli, e quelli che si indovinano
Codice fiscale, partita IVA e IBAN hanno un carattere di controllo che si calcola. Ragioni sociali e indirizzi no, e la differenza cambia tutto.
Il bilancio di un cliente in chat: che cosa rischia lo studio
Togliere la ragione sociale non toglie l’identificazione, e un cedolino contiene categorie particolari. Chi risponde, di quanto, e che cosa si può fare.
Il prezzo è la parte semplice.
Tutte le funzioni in ogni fascia: a cambiare è solo quante postazioni servono. Annuale o mese per mese, come preferisci.
Una postazione
12,50 €al mese
fatturati 149,99 € l’anno · IVA escl.
Un avvocato, un computer. Puoi installarla anche sul portatile che porti in udienza, purché a usarla sia la stessa persona.
Da due a quattro postazioni
37,50 €al mese
fatturati 449,99 € l’anno · IVA escl.
Uno studio piccolo. È un prezzo unico per la fascia, non per postazione: quattro postazioni al prezzo di tre, e tre costano quanto due.
Cinque postazioni o più
Parliamone
Da qui in su il prezzo lo facciamo insieme, perché cambia anche come si installa e chi tiene le licenze. Scrivici e ne parliamo.