Un atto notarile non si carica da nessuna parte.
Tre file che nessuno dovrebbe incollare
- La bozza fatta rileggere a una chat
- Una compravendita porta nome, codice fiscale, residenza e stato civile di tutte le parti, più foglio, particella e subalterno. Incollarla per intero è un trasferimento di dati verso un fornitore, con una finalità che non hai scelto tu e che di solito non riesci nemmeno a leggere.
- Il fascicolo dell’adeguata verifica
- I dati raccolti per l’antiriciclaggio hanno una finalità sola e un termine di conservazione scritto nella legge. Darli in pasto a un modello per farsi riassumere una posizione non è quella finalità, e non lo diventa perché la risposta è utile.
- Le visure allegate
- Un allegato porta più di quello che si vede a schermo: il livello di testo di una scansione, i metadati del PDF, le revisioni di un .docx. Togliere un dato dalla pagina non lo toglie dal file, e il file è quello che si manda.
Dati catastali, codici fiscali, importi: uno per uno
Omissia legge il documento, propone quello che ha trovato e aspetta la tua conferma. Il codice fiscale e la partita IVA si verificano con il loro carattere di controllo; nomi, indirizzi e dati catastali li propone un modello e li confermi tu.
E non è solo l’AI: la stessa esportazione serve quando la bozza va alla banca, l’atto al collega che deve dare un parere o un rogito simile al cliente che vuole vedere come è fatto. Si esporta e basta, il ritorno dei nomi non si usa.
TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO
Il sottoscritto Avv. Chiara Bellini, con studio in Via Melzo 14, Milano,
C.F. BLLCHR78E52F205K, in qualità di difensore di Marco Ferretti,
nato il 3 marzo 1981, premesso che il bonifico di € 24.500,00 disposto
sull'IBAN IT60X0542811101000000123456 non risulta accreditato,
chiede che il Tribunale voglia ingiungere il pagamento della somma.
Quello che un notaio si sente chiedere
Il pubblico ufficiale risponde di quello che firma. Uno strumento non sposta quella responsabilità, e nessuna di queste risposte si improvvisa.
- Un notaio può usare l’intelligenza artificiale?
- Come supporto, sì. La legge 132/2025 la ammette per attività strumentali, a condizione che resti prevalente il lavoro intellettuale del professionista, e chiede di informarne il cliente (articolo 13). La firma e la responsabilità dell’atto restano del notaio, e non c’è strumento che le sposti.
- Riconosce anche i dati catastali?
- Sì: foglio, particella e subalterno stanno nel vocabolario dei tipi di dato insieme a nomi, codici fiscali, partite IVA, IBAN, indirizzi, importi e date. L’elenco completo, con che cosa riconosce ogni valore, sta nella pagina «Come funziona».
- I dati dell’adeguata verifica restano dove sono?
- Sì. Omissia non manda niente in rete: l’analisi gira sul computer e la corrispondenza fra segnaposto e valori veri è cifrata con il portachiavi di sistema. Cancellata la pratica, la corrispondenza sparisce con lei, e da quel momento la risposta del modello non è più ricomponibile.
- Serve una connessione per lavorare?
- No. La rete serve all’accesso all’account, al controllo della licenza e agli aggiornamenti. L’analisi e il modello linguistico stanno sul computer, e un atto non passa mai da una richiesta di rete.
Scritto per lo studio notarile
Gli articoli che rispondono alle domande con cui i notai arrivano su questo sito.
Il gestionale ha aggiunto l’AI: dieci domande al fornitore
Un pulsante «riassumi» dentro un programma che ha già i dati non è la stessa cosa di un pulsante che li manda fuori. Come si distingue, e che cosa chiedere.
Far scrivere una clausola a un modello senza dargli le parti
Il formulario è la parte che si può condividere, le parti sono la parte che no. Come si separa quello che serve al modello da quello che non gli serve.
Foglio, particella, subalterno: perché il catasto identifica
Un identificativo catastale è un indirizzo, e un indirizzo si interroga. Togliere i nomi e lasciare i dati catastali non anonimizza niente.
Il fascicolo antiriciclaggio non è un documento come gli altri
Finalità vincolata, dieci anni di conservazione e il divieto dell’articolo 39: perché i dati dell’adeguata verifica non escono, nemmeno per un riassunto.
Un atto notarile dato a un modello: che cosa esce davvero
Per il notaio la norma sul segreto non è quella degli altri professionisti, e il fascicolo antiriciclaggio è un caso a parte. Che cosa contiene una bozza.
Il prezzo è la parte semplice.
Tutte le funzioni in ogni fascia: a cambiare è solo quante postazioni servono. Annuale o mese per mese, come preferisci.
Una postazione
12,50 €al mese
fatturati 149,99 € l’anno · IVA escl.
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Cinque postazioni o più
Parliamone
Da qui in su il prezzo lo facciamo insieme, perché cambia anche come si installa e chi tiene le licenze. Scrivici e ne parliamo.